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Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11294 Risposta

Matteo

Ciao Damiano,

da quello che scrivi sia nell’aggiornamento di ieri sera, sia (a maggior ragione) in questo ultimo, anche senza vederti di persona ma solo con la descrizione che ne fai mi sento di rassicurarti perché mi pare tutto nella norma. Un po’ di apprensione è normale ma del resto ribadisco che devi tener conto che hai una ferita aperta nella carne viva che impiega fisiologicamente parecchio tempo per cicatrizzare e guarire completamente (all’interno del foro, a contatto col perno dell’orecchino non vi è passaggio d’aria) e hai un corpo estraneo inserito in questa ferita, che il tuo organismo deve accettare. Il rossore come lo descrivi è normale così come normale è che si intensifichi se lo tocchi (ma, ripeto, non dovresti toccarlo che per le operazioni di rito post-foratura, con tutte le attenzioni).

Sottoscrivo tutto quanto ti ha scritto e consigliato qui sopra Gina (wx1) che è la creatrice di questa pagina e in materia di fori ai lobi ha un’esperienza ben più lunga della mia. Unica cosa che mi sento di rettificare (parlo da studente di medicina) è sul tipo di disinfettante da usare: all’alcol o all’acqua ossigenata preferirei un prodotto come il Bialcol (o similare, chiedi in farmacia) che ha un’azione disinfettante più efficace ma è meno aggressivo sui tessuti.

Per lenire e decongestionare ti consiglio invece il rimedio suggerito tempo fa da Teresa che ho sperimentato con successo facendolo provare a persone a cui ho forato i lobi: tea tree oil (si trova nelle erboristerie): applica due o tre volte al giorno qualche goccia sulla parte forata. Credo che se lo avessi fatto fin da subito ti avrebbe mitigato anche i problemi di arrossamento.

Buona domenica anche a te… e facci sapere se nei prossimi giorni tutto procede bene 😉