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Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11312 Risposta

Matteo

Cara Gina, comunque adesso capisco come mai sei sempre stata così propensa a supportare le ragazze e le donne che prendono tardi la decisione di farsi fare i buchi 🙂
Bello però, anche perché facilmente sono quelle più portate a cercare informazioni e “cascare” su questa pagina!

Ehehe… meravigliose mamme 🙂

Se la mia non avesse avuto la bizzarra idea di chiedere proprio a me di rifarle i buchi (solo per una mia dimestichezza con aghi e iniezioni) non sarei mai finito da queste parti e mi sarei perso una affascinante fettina di conoscenza dell’universo femminile 😉

E me la vedo proprio la tua mamma che passa dal “sorriso da stregatto” all’espressione concentrata e timorosa di farti male… anzi, qui mi ci rivedo me stesso, perché al momento fatidico in cui con un gesto ben deciso inserisci l’ago per trapassare quel lembo di carne viva di cui percepisci ogni strato… ci tieni davvero a cercare di fare meno male possibile! Anche se forse è vero che pure quel po’ di inevitabile dolore, in un certo senso, fa parte del gioco e rende la “conquista” dei primi orecchini un evento memorabile per emozione e soddisfazione.;-)
Capisco e immagino molto bene la vostra allegria e le vostre risate soddisfatte al termine della piccola “operazione”… bei ricordi che uniscono ancora di più.

Ma è stata brava tua mamma a proporti soltanto i buchi quando eri bambina però rispettando sempre la tua volontà e aspettando pazientemente che fossi proprio tu stessa, anche a 18 anni, a desiderarlo (e allora è bello, quando lo si desidera per davvero). Perché parlandone con varie amiche e conoscenti mi sono reso conto che i buchi, purtroppo, vengono imposti dalle mamme (per loro stessa vanità) a troppe bambine che proprio non li vorrebbero (la considero una piccola forma di violenza, oltre che privarle del piacere di decidere per sé) ma anche troppe ragazzine che hanno passato anni e anni dell’infanzia e dell’adolescenza col desiderio degli orecchini invidiando le amichette che li avevano. Questo per colpa di genitori ben determinati a negar loro i buchi per una questione di principio: chi perché “sei ancora troppo piccola per gli orecchini”, chi perché proprio vedeva nella foratura del lobo un’usanza primitiva… tipo osso nel naso! Poi c’è chi li ha fatti da adulta, chi magari ha col tempo ha perso l’interesse.

E invece che bello quando una mamma asseconda il desiderio della figlia! L’ho visto quando ho fatto i buchi alla nipotina della mia ragazza e poi quando li ho fatti alla mia cuginetta. Il momento dei fori ai lobi di una figlia può essere vissuto come un bellissimo passaggio di testimone attraverso un rito tradizionale della femminilità. E pensa che tua mamma aveva la doppia emozione di una figlia che sceglie di farsi fare i buchi e di essere proprio lei a farglieli!!! 🙂

Anche la mia ragazza Antonella, come te, ama particolarmente i cerchiettini leggeri, che usualmente abbina al mini brillantino a punto luce nei secondi buchi.

Ciao Gina, e dai un bacio alla tua meravigliosa mamma!!!!!