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Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11320 Risposta

Matteo

Grazie Alba per avere condiviso la tua bellissima testimonianza.

L’Amore quando è vero sa essere più forte anche della morte e quella in cui sei cresciuta, si capisce perfettamente dalle tue parole, è una famiglia bellissima e lo sarà per sempre.

Mi permetto di aggiungere una mia annotazione perché l’argomento mi è particolarmente caro: ho letto delle due operazioni chirurgiche che hai dovuto subire da bambina. Non è mai facile ma la vicinanza dei genitori riesce a fare molto. In ogni caso non mi stupisce che, con questo vissuto alle spalle, l’idea stessa che ti venissero bucati i lobi solo per un qualcosa di apparentemente superfluo come la possibilità di metterti un paio di orecchini ti facesse “sudare freddo”. E’ una cosa molto comune e naturale nelle persone che hanno alle spalle un vissuto come il tuo. Chi ha affrontato grandi prove per la propria salute durante l’infanzia, infatti, può a seconda del carattere incanalare e trasformare queste esperienze in un atteggiamento “duro” al limite dello spavaldo oppure, al contrario, nelle persone più sensibili come senz’altro sei tu, si accentua una propensione inversa: di grande empatia verso le persone che soffrono ma anche di repulsione verso la sofferenza (persino se è più percepita che reale, come nel caso dei fori ai lobi) che, specie quando ritenuta non necessaria, viene istintivamente rifiutata.
Questo per riassumere molto in breve uno degli insegnamenti ricevuti da un mio docente (con cui intenderei svolgere il lavoro di tesi) che ha fatto per anni ricerca proprio su queste tematiche.

Grande merito ai tuoi genitori che ti hanno seguita e rassicurata anche nei momenti difficili e a tua mamma che (come già si era detto della mamma di Gina) si è limitata a proporti di forare i lobi lasciando comunque a te la scelta e rispettando la tua volontà anche se magari a lei avrebbe fatto piacere, se anche tu fossi stata d’accordo, vivere l’emozione di accompagnarti a mettere i tuoi primi orecchini.
Per questo trovo bellissima e anche molto dolce la scelta che hai fatto per ricordare tua mamma e per sentirla sempre vicino a te. Bellissima anche l’emozione di tuo papà e l’appoggio che hai avuto da Maurizio… nonostante qualche remora iniziale 🙂

So che sono momenti intimi e personali, ma se vorrai condividere con noi anche il racconto dell’emozione che vivrai assieme a tuo papà nel momento in cui ti sarà finalmente possibile indossare le perle di tua mamma (ma attendi tutto il tempo di guarigione, fai bene a non avere fretta…) sarà ancora molto bello leggerti.

Cara Alba, un abbraccio a te e a Maurizio… e anche al tuo papà.
Come giustamente scrive Gina, evviva i papà! 🙂