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Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11339 Risposta

Matteo

Ciao Oriella e benvenuta!

Poverina, ma che storia terribile hai vissuto… è perfettamente comprensibile che un evento tanto brutale ti abbia lasciato dentro tracce profonde dello shock che hai provato e non oso immaginare il dolore improvviso e lancinante di quello strappo…

Però non posso che sottoscrivere anch’io ciò che ti ha già detto Gina. Non lasciare che un atto vile e violento del tuo passato continui a precluderti qualcosa che tu desideri e che è lì a portata di mano, nonostante quel vigliacco e il male che ti ha fatto nel fisico e più ancora nell’anima!
Credo proprio che tuo marito e tuo figlio abbiano voluto scegliere di regalarti i punti luce per i tuoi quarant’anni proprio per spronarti a svoltare definitivamente dal peso di quel terribile ricordo: come ha già scritto Gina, andare a farti bucare di nuovo le orecchie e provare l’emozione e la soddisfazione di guardarti di nuovo allo specchio con gli orecchini che ti piacciono è il modo migliore per non darla vinta ai brutti ricordi. Tuo marito e tuo figlio lo sanno e con quel regalo hanno voluto dimostrarti tutto il bene che ti vogliono 😉
Mettendoti gli orecchini che ti hanno regalato, ne sono certo, farai del bene prima di tutto a te stessa ma anche a loro!

Ago o farmacista?
Come ha scritto Gina sono entrambe ottime scelte. Oggigiorno le farmacie utilizzano sistemi monouso decisamente migliori delle pistole a scatto di una volta, per igiene, per delicatezza e per qualità del materiale degli orecchini (anche se i gioiellieri – ed anche le estetiste – più seri non lesinavano sulla qualità degli orecchini di foratura).
Però se tu hai un amico infermiere che è pratico (del resto se non fosse tecnicamente all’altezza non avrebbe “esercitato” su moglie e figlie), personalmente fossi al tuo posto mi affiderei senz’altro alle sue mani. Questo perché si tratta di “operare” su lobi che, anche se ormai a prima vista non si nota, presentano un ingente tessuto cicatriziale, inevitabile postumo della lacerazione suturata, pur se a regola d’arte. E’ questo che senti premendo con le dita e che devi far notare alla persona che ti forerà di nuovo i lobi poiché non è saggio andare a perforare nella cicatrice, data la disomogeneità del tessuto che potrebbe inficiare la precisione del foro ed il risultato estetico finale.
Hai fatto attenzione ai lobi di moglie e figlie del tuo amico? Se i fori per gli orecchini sono ben posizionati sui loro lobi puoi fidarti e trovare assieme a lui un nuovo posizionamento (non sopra la cicatrice) che sia ben centrato ed esteticamente soddisfacente. Ma è una cosa che va vista e valutata caso per caso (ogni lobo è differente) e, nel tuo caso specifico, anche palpando preventivamente con le dita per accertarsi della situazione cicatriziale. Questo una persona competente che utilizza l’ago lo può fare con estrema precisione.

Ti parlo per esperienza personale. Sono uno studente di medicina e, come ho scritto nei vecchi commenti, la prima persona che mi ha chiesto di forarle i lobi (trovai questa bellissima pagina facendo ricerche in quell’occasione) fu mia madre, i cui buchi (fatti anche lei da un’estetista ma con l’ago) si erano chiusi a causa del prolungato non-utilizzo. Mia madre non era soddisfatta del precedente posizionamento e così anziché provare a riaprire i fori preesistenti (cosa nel suo caso teoricamente possibile) le ho fatto due buchi nuovi questa volta perfettamente centrati.

Oriella, scusa la lunghezza, spero di esserti stato utile.
Torna a farci sapere com’è andata 🙂
In bocca al lupo e un forte, forte abbraccio!