Menu Chiudi

Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11343 Risposta

Teresa

Buongiorno amici !

Avevo scritto tempo fa che se volevate vi avrei raccontato la storia dei buchi alle mie orecchie e della mia appartenenza al ” club delle non tanto bambine a farsi i primi fori ” e scusate il ritardo ma eccomi quà. Vi incollo sotto quello che ho scritto nel frattempo rimettendo insieme i miei ricordi e sperando di non risultare troppo noiosa.

Eravamo a metà degli anni Sessanta e avevo infatti già compiuto 15 anni quando sono riuscita a realizzare questo mio desiderio che all’epoca non aveva niente a che fare con le nostre tradizioni locali visto che il Gruppo folkloristico di cui faccio parte sin dalla fondazione è nato qualche anno dopo ma quei buchi mi tornarono utili essendo l’unica ragazza del gruppo seguita poco dopo da mia cugina a poter mettere gli orecchini tradizionali come avevano alcune signore più anziane.
In quel periodo infatti avere le orecchie forate non era tanto di moda e infatti mia madre che era una donna per così dire ” progressista ” si era ben guardata dal sottopormi al barbaro rito della foratura dei lobi per pa Prima Comunione o per la Cresima come avevano fatto a lei che come tantissime donne della sua epoca aveva rinnegato quei buchi avuti per obbligo e non per scelta e li aveva lasciati chiudere per disuso prolungato preferendo mettersi nelle occasioni importanti degli orecchini a pinzetta di bigiotteria che oggi sembra una scelta incredibile visto che erano bruttini e scomodi ma a quel tempo era considerato moderno e al passo con la moda.
Solo che io avevo trovato in un cassetto gli orecchini d’oro di mia mamma che erano dei semplicissimi cerchietti portati da ragazzina quando aveva ancora i buchi ” in attività ” e poi presto rinnegati e messi da parte tra l’oro vecchio che nessuno indossa più. Mi avevano incuriosito e li trovavo bellissimi così come dopo essermi fatta raccontare tutto da mamma ero letteralmente affascinata dall’idea del foro ai lobi e attratta in modo irresistibile dalla voglia di provare anche io quell’esperienza per sfoggiare alle mie orecchie quei cerchietti d’oro che per mia madre erano una roba del passato un po’ barbara e un po’ contadina.
Mia madre non mi prese sul serio la prima volta che gliene ho parlato ma poi insisti e insisti questa mia voglia di fare i buchi è arrivata all’orecchio di nonna e zia della mamma che invece da donne di vecchio stampo come erano avevano ancora il gusto di portare gli orecchini d’oro a buco e più che altro conservavano la memoria e i segreti del rito della foratura dei lobi che ormai sembrava andato per sempre in disuso.
La mia determinazione mi valse la loro ammirazione e forse ai loro occhi faceva di me una ragazzina ” di sani principi ” ma a me piaceva proprio l’idea degli orecchini infilati attraverso il lobo e ancora di più dopo che avevo visto al cinema che anche la giovane e bellissima Caterine Deneuve ce gli aveva !
Così in un pomeriggio che non dimenticherò mai a casa di nonna e con l’aiuto della prozia fui iniziata all’arte antica della foratura dei lobi col metodo tradizionale dell’ago eccitatissima come può essere una ragazzina avventurosa ma anche spaventata dal dolore che avrei potuto sentire ma l’emozione era più forte e quasi non riuscivo a rendermi conto che stavo davvero per farmi bucare le orecchie.
Con mia sorpresa le mani sapienti della prozia mi fecero molto meno male di quanto sarei stata disposta a sopportare e dopo ero letteralmente euforica nel guardarmi con i cerchiettini d’oro che erano stati di mia madre e che lei aveva disprezzato ingiustamente.

Mia madre non lo ha mai detto ma quando mi ha vista con le orecchie bucate non era sorpresa ma era chiaramente delusa di me. Sorprese erano le amiche e le coetanee, alcune orripilate dalla sola idea di cosa mi ero fatta fare, altre affascinate e ammirate dal mio coraggio ( ricordo quanto mi gratificava ) dicevano che loro non avrebbero mai potuto osare tanto ma apprezzavano la mia scelta. La cosa bella della faccenda è che lungo gli anni o meglio lungo i decenni successivi ho bucato le orecchie a quasi tutte loro e anche alle loro figlie ! Ma nel frattempo la moda è cambiata e gli orecchini sono tornati ad essere quelli veri, gli unici che considero veri orecchini cioè che presuppongono il lobo forato, e addirittura forato più volte !
La prima a cui ho bucato le orecchie personalmente ma ancora con la supervisione della nonna è stata mia cugina ma non ho eseguito molti fori prima di fine anni Settanta – inizio anni Ottanta. Persino mia madre si è affidata a me per farsi riaprire i suoi buchi !
E poi finalmente come vuole la tradizione antica gli orecchini sono ritornati ad essere indivisibili dal rito della foratura dei lobi a cui si deve sottoporre ogni donzella che desidera ornarsi a dovere i suoi lobi. E facendole i buchi ho reso felici tante ragazzine e donne di ogni età che conservano un bellissimo ricordo di quel momento e ancora se ne parla tra noi anche a distanza di anni !

A proposito: le amiche Carla Marida e Stella di cui vi porto il caro saluto sono sempre bellissime con gli orecchini tradizionali a ogni uscita del nostro gruppo ma lo sono anche con gli orecchini che hanno ricevuto in regalo nel frattempo e che indossano tutti i giorni con la piena soddisfazione per la scelta fatta …. anche se tardi …. ma non è mai troppo tardi !

Vi abbraccio e scusatemi se son prolissa !