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Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11397 Risposta

Matteo

Ciao Corrado!

Se ti capiterà, come spero, di leggere anche questa mia risposta aggiungo che sono molto d’accordo con tutto quanto già ti ha scritto Gina, con una precisazione: i “cappucci protettivi” che caratterizzano gli orecchini applicati in farmacia per evitare il fastidio dietro l’orecchio nei primi tempi (in cui gli orecchini vanno portati anche durante la notte, per evitare che il buchino si richiuda e permetterne la cicatrizzazione) non sono in materiale morbido ma nello stesso metallo anallergico degli orecchini. Però hanno una forma arrotondata che non causa disagio.

Dalla descrizione che hai fatto del cartello sul bancone della farmacia che penso sia questo che si vede nella foto
http://www.farmaciasanbortolo.it/farmaciasanbortolo/wp-content/uploads/2014/01/foratura-lobi-orecchie3.jpg
si capisce che si tratta del metodo “inverness” e credo ti farà piacere sapere che è più sicuro igienicamente (tutto monouso) e meno doloroso (applicazione degli orecchini a pressione manuale più delicata, non a scatto) delle “pistole” foralobo tradizionali con cui penso si sia fatta bucare le orecchie anche tua moglie. Proprio come ben descritto da Margie, che Gina ti ha linkato sopra.

Dovrete sapere in anticipo che quando arriverà il momento di togliere questi orecchini da foratura per sostituirli col primo paio d’oro (il farmacista vi fornirà le istruzioni scritte con su indicato tutto ciò che occorre fare per le cure post-foratura) questi cappucci protettivi risulteranno un po’ duri da staccare ma con l’aiuto di un genitore, sapendo che occorre applicare una certa forza per sbloccare la chiusura, non ci saranno problemi. Ce ne ha parlato tempo fa Alba, che essendo adulta ha provato a far da sé ma ha poi dovuto chiedere aiuto:
http://www.wx1.org/ricaricablog/2010/05/buchi-alle-orecchie-per-orecchini-dove-come-quando.html#comment-21358

Infine un’ultimo suggerimento a voi genitori: è vero come ha scritto Gina che vi sono bambine che si innamorano presto degli orecchini (spesso osservando la loro mamma e identificandosi in lei prima ancora che nelle amichette) e queste bambine di solito sopportano di buon grado tutti i piccoli fastidi del foro al lobo e della sua cura per la soddisfazione di ciò che per loro è davvero una grande conquista. Anche se esteticamente non vi fa impazzire che vostra figlia metta gli orecchini ancora così piccola (posso essere d’accordo con voi anche se ci sono orecchini molto piccini e adatti a una bimba che non risultano vistosi né volgari) dovete essere persuasi che se deciderete di accontentarla per lei sarà un giorno emozionante e da ricordare. Non fatele pesare la vostra contrarietà ma fatele vivere questa emozione come un grande evento. Ne conserverete tutti quanti un bel ricordo, ve lo garantisco! 😉

Del resto non ci sono problemi ad effettuare i fori su una bambina dell’età di vostra figlia, anche. Sconsiglierei solo di farli prima dei 4-5 anni non per ragioni strettamente mediche ma perché se il lobo non è ancora ben formato e delineato crescendo i buchi potrebbero trovarsi non nella posizione ottimale. Per questo vi sono ragazze che hanno avuto le orecchie forate in tenera età che devono andare a farsi rifare i buchi da grandi e non è bello se resta la visibile anche cicatrice del buchino nella posizione sbagliata. E poi, soprattutto, non è giusto che queste decisioni vengano prese da genitori che impongono la loro volontà con la forza anziché dalla bambina stessa quando ne è consapevole, ma questo… non è certo il vostro caso!

Mi è capitato di bucare le orecchie ad un paio di bambine solo poco più grandi della vostra (i buchi io li faccio con l’ago, il che in teoria dovrebbe spaventare di più) ed è sempre stato molto semplice e per niente traumatico, tale era l’entusiasmo delle bambine supportate dai loro genitori 🙂
Poi a quell’età il lembo dei tessuti da forare è più morbido che nella persona adulta (lo si “sente” distintamente quando penetra l’ago) e ritengo anche meno doloroso. Vale ovviamente anche per i buchi fatti con la macchinetta a pressione in farmacia 🙂
Considera che voi genitori potete ritardare questo momento ma… vostra figlia prima o poi i buchi se li vorrà fare! Magari fareglieli sospirare un po’ per creare l’evento, ma non negateglieli: può essere una esperienza anche educativa che stimolerà il suo senso di responsabilità e la sicurezza in se stessa.

Chiedo scusa per la lunghezza, come Gina sa bene mi manca un po’ il dono della sintesi 😉

In bocca al lupo e un bacione alla vostra piccola 🙂
Torna quando vuoi e raccontaci…