Menu Chiudi

Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11451 Risposta

admin
Amministratore del forum

Figurati 🙂

Allora, scelto il posto, la prima cosa da verificare sono le condizioni igieniche, la persona che efettua i fori deve usare materiale monuso, guanti e lavorare in ambiente sterile.

Tenendo conto che i tempi per il decorso post-foratura sono soggettivi, suggerirei di fare attenzione nel togliere gli orecchini se si è già formata la crosticina (che se ne verrà via da sola al tempo opportuno), per non rischiare di strapparla prematuramente altrimenti bisogna poi ricominciare da capo.
Bisognerebbe vederli per dare una valutazione precisa ma puoi farti un’idea (ti do del tu, posso?) personalmente: il giorno prima, sempre continuando le rotazioni di tanto in tanto per tutto il decorso, se senti un leggero fastidio quando giri gli orecchini a perno dritto significa che la guarigione è ancora alle fasi iniziali, niente crosticina e la sostituzione per qualche ora con quelli a monachella è più semplice. Se invece il perno dell’orecchino gira in modo liscio, senza dare il minimo fastidio e senza incontrare resistenza, la cicatrizzazione è a buon punto, sotto le dita si dovrebbe già sentire come una “imbottitura” rigida che riveste la cavità interna dei fori e indica la presenza della crosticina che va formandosi, qui bisogna fare molta attenzione a non strapparla durante il cambio, specie se gli orecchini a monachella hanno il perno più spesso rispetto a quelli che userai per il decorso.
E poi, esatto, il disinfettante, sugli orecchini per il cambio, sui lobi fronte-retro e anche sulle mani dell’orefice, se non indossa guanti.
Se vuoi, torna a raccontarci come procede.

In bocca al lupo!
Gina