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Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11474 Risposta

Matteo

Carissime Gina e Teresa, l’esperienza (molto positiva anche nel decorso post-foratura, lo confermo) fatta con gli aghi cannula per i fori eseguiti alla mia fisioterapista non intendeva affatto sconfessare la bontà della tecnica ad ago tradizionale che io stesso ho utilizzato con successo (e soddisfazione di tutte le mie “pazienti”) in numerose occazioni. Essa offre i medesimi vantaggi di accuratezza nell’angolazione e di precisione: in sostanza un risultato eccellente a patto che la persona che esegue il foro abbia buona mano e il punto in cui collocare il foro sia stato valutato bene.
Il vantaggio ulteriore dell’ago cannula sta nel minimizzare quanto possibile il piccolo trauma della foratura del lobo rendendo anche più rapida la guarigione del tessuto forato. L’inserimento dell’ago va liscio quasi come nel burro e la successiva introduzione del gioiello è decisamente meno “contrastata” (e meno fastidiosa per la persona che se lo sta facendo applicare) proprio per la possibilità di utilizzare un ago di maggior spessore. Vero, Gina: l’ago classico non deve discostarsi troppo dal millimetro perché, a causa della diversa concezione della punta, se fosse più spesso lacererebbe in modo troppo traumatico proprio come facevano gli orecchini delle vecchie pistole a scatto (oggi fuori legge) che inserivano in modo secco un orecchino “a punteruolo” dal perno decisamente spessotto (ben più degli orecchini normali) ma causando al lobo un trauma non indifferente (il foro risultava rapidissimo ma abbastanza doloroso). Antonella mi ha fatto vedere gli orecchini che le avevano sparato a scatto per i primi buchi e che conserva per ricordo (ma che non devono più essere riutilizzati) e infatti la guarigione le aveva dato problemi. Non solo a lei, in verità.

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IMPORTANTE: sconsiglio di utilizzare l’ago cannula per il body piercing “fai da te” che non siano i lobi. Non perché sia inadatto (lo utilizzano molti professionisti) né perché non amo particolarmente i piercing troppo inusuali (ma non giudico chi sceglie di farsli). Solo perché è il concetto di piercing “preso alla leggera” che non deve MAI essere incoraggiato!!!! Un professionista conosce l’anatomia e sa dove forare. Se il lobo è un punto tutto sommato sicuro, altre parti anatomiche sono delicate e vanno trattate solo da chi è del mestiere.
Ritengo che con l’ago cannula si possa forare in modo sicuro la cartilagine della parte alta dell’orecchio, quella del trago e quella del naso (ripeto: per altre parti è necessario un professionista esperto) ma io stesso sono riluttante. E anche se Antonella mi ha chiesto di farle un buco singolo alla parte alta di un orecchio (che trovo in effetti carino) vorrei prima riuscire a documentarmi meglio soprattutto per la guarigione e le cure post-foratura dato che la cartilagine comporta problematiche aggiuntive rispetto al tessuto molle dei lobi.