Menu Chiudi

Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11488 Risposta

Matteo

E braca Emiliana! Bellissima testimonianza, grazie per essere tornata a scriverla a beneficio di tutti 🙂

Hai visto Gina che la “vecchia scuola dell’ago” è più viva che mai? Dobbiamo aggiungere anche gli istituti di bellezza (magari non tutti ma è interessante che qualcuno inizi ad offrire il servizio) a studi tattoo-piercing, farmacie e dermatologi che praticano i fori ai lobi utilizzando l’ago.
Credo che per i lettori in cerca di informazioni sarebbe stato interessante avere da Emiliana un’idea della spesa sostenuta per foratura e orecchini e sapere se ha potuto scegliere i primi orecchini tra diverse tipologie. Chissà se ripasserà di qua a scriverlo, anche solo come ordine di grandezza.

Domenica scorsa ho fatto il secondo buco ad entrambi i lobi ad una amica (e coetanea) di mia mamma: il marito a Natale le aveva regalato piccoli punti luce di brillanti molto belli che però lei trovava troppo piccini sui suoi lobi e così ha iniziato a pensare all’idea dei doppi buchi. Devo dire che l’idea è stata vincente e le stanno benissimo. I doppi fori con perla al buco principale e mini punto luce al secondo foro risultano elegantissimi su donne di qualsiasi età.
Anche questa volta ho utilizzato l’ago canula ricevendo molti complimenti per la delicatezza dell’operazione, che ho eseguito sotto gli occhi del marito della signora, prima un po’ scettico, poi entusiasta del risultato! 🙂
Ho applicato fin da subito i punti luce sostituendo però la farfallina originale con un cappuccio in silicone per comodità nel dormire.
Quando si applicano come primi orecchini quelli a perno è importante raccomandare alla “paziente” di non stringere mai la chiusura ma di lasciare un minimo spazio alla circolazione d’aria (sia davanti che dietro il lobo) per facilitare la guarigione della ferita.

Un caro saluto e a presto 😉