Menu Chiudi

Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11534 Risposta

beppe

se mi è concesso intromettermi da utrasessantenne con un pò di nostalgia per i tempi che furono, l’argomento è affascinante.
mi ricordo quando le donne di famiglia decidevano che una ragazzina era pronta per mettere i primi orecchini, in genere dopo sopraggiunto primo ciclo mestruale, e si provvedeva a forarle i lobi in casa con l’ago e turacciolo di sughero. noi maschi in teoria eravamo emarginati da quest’importante momento ma io ne sono sempre stato segretamente affascinato e ho visto forare i lobi di mia sorella e di 3 delle mie cugine ammirando il coraggio con cui si sottoponevano al doloroso trattamento. “Se più bella vuoi apparire almeno un poco dovrai soffrire” diceva loro la nonna, ma poi che soddisfazione sfoggiare gli orecchini e sentire d’aver varcato la soglia del mondo adulto!
son cresciuto in campagna dove negli anni 50 queste tradizioni erano vive e molto sentite mentre mia moglie cittadina non ha avuto i buchi nei lobi fino all’età di 34 anni quando la moda nel frattempo aveva iniziato a riproporre il lobo forato come la novità del momento, necessario per i “punti luce” che non era possibile realizzare con la “clip”. il gioielliere che le ha fatto i buchi usò il “metodo indolore” cioè la pistola che indolore proprio non era ma faceva tutto in un clik e anche senza la poesia della preparazione e del concigliabolo tra le donne di famiglia che ricordavo dall’infanzia mi ricordo che quel giorno fù come se le radici cittadine di mia moglie e le mie radici campagnole si fossero avvicinate di più…… una volta tanto ha vinto la campagna. mi è sempre piaciuto regalarle degli orecchini e ammirarli indossati. grazie per avermi fatto ritornare a tanti bei ricordi.