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Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11616 Risposta

Matteo

Giacomo, sei davvero gentilissimo. Grazie ancora per tutto! 😉
Sono contento che hai detto di noi a Gina e che tornerà prima o poi a trovarci. Questa pagina (con la bella community che la ha animata) è una “creatura” di cui Gina può andare orgogliosa.

Stefania, grazie anche a te ma non ti sminuire: la tua presenza è preziosa, tu ed io possiamo contribuire con la nostra esperieza in modo diverso e complementare. E’ vero che io ho bucato parecchi lobi e mi sono fatto un’esperienza “tecnica” ma il tuo punto di vista di ragazza che ha “scoperto” solo recentemente il mondo degli orecchini, si è fatta fare i buchi (ben 4) di recente e si è appassionata non è meno importante!
Proprio così: gli orecchini hanno un fascino tutto particolare e differente da tutti gli altri gioielli non solo perché caratterizzano il viso della persona che li porta ma perché per poterli indossare è necessario sottoporsi all’antico rituale della foratura dei lobi: una tradizione ancestrale tramandata fino alla nostra epoca che, secondo una statistica recente, qui in Italia coinvolge ben oltre il 90% della popolazione femminile. Eppure per ciascuna gli orecchini hanno un significato diverso come è diverso il momento in cui si è scelto di farsi fare i buchi (o di aggiungerne altri) e la motivazione. E così parlare di orecchini e di buchi è sempre interessante: dietro le storie individuali c’è sempre un universo di vita, di storia, di cultura, di costume e di motivazioni personali… e soprattutto di emozioni. Molti racconti scritti da chi ha frequentato questa pagina lo testimoniano.
A mio parere nessun altro accessorio o elemento di abbigliamento possiede una tale ricchezza e fascino. E pensare che se un giorno mia madre non mi avesse chiesto di rifarle i buchi ai lobi (bizzarra richiesta!) non non me ne sarei mai accorto… e non sarei capitato su questa pagina 😉

P.S. Stefania hai ragione, nelle mie orecchie non ci sono fori “artificiali”, non ho mai portato orechini (l’orecchino maschile mi sembra più affine al body piercing, non è paragonabile all’analogo femminile per tradizione, storia e significati e io non mi ci vedo) però ho avuto il privilegio di vivere più volte l’esperienza emozionante della foratura dei lobi attraverso le persone che si sono affidate a me e con cui poi, nel tempo, resta sempre un legame speciale di complicità. Questo avviene quando fai i buchi non per professione ma a persone molto care della famiglia, amiche, conoscenti che si fidano di te e te lo chiedono, come testimoniato anche da Gina e da Teresa.

Ciao e arrivederci a presto 🙂