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Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11658 Risposta

Matteo

Grazie Maria Teresa! 😉 Con la tua curiosità sei riuscita a farci capire che Gina si sta dedicando a un libro di narrativa (speriamo che ultimata la fatica venga a presentarcelo e comunque le faccio ancora un grossissimo in bocca al lupo) e a farci scoprire come sono fatti gli orecchini che il nostro Giacomo ha regalato alla sua fortunata ragazza per l’anniversario!

Giacomo, hai introdotto un tema interessante: che orecchini donano di più a seconda della forma del viso. In effetti non è solo la forma del lobo che rende un orecchino più o meno adatto a una ragazza o una donna ma anche la forma del suo viso e, direi, pure la lunghezza dei suoi capelli e la pettinatura. Se ne avete voglia e alla tua ragazza non dispiace venire a scrivere qualcosa qui su questo argomento credo che potrebbe essere un argomento che a molte farebbe piacere leggere.

Infine vorrei dire una cosa sulla bellissima (concordo) Audrey Hepburn che ha una bellezza e una eleganza davvero senza tempo, una vera icona di stile. Però lo scorso anno vedendo insieme l’ennesima programmazione in tv di un film dove lei era protagonista, Antonella mi ha fatto notare il dettaglio: la bella Audrey non aveva i fori nei lobi (credo che non se li sia mai fatti fare perché poi ho tenuto d’occhio anche in altri film) e così poteva indossare solo orecchini applicati mediante clips. Un vero peccato evidente specialmente con le perle (e dopo che Anto me lo ha fatto notare l’occhio mi cadeva sempre lì sui suoi lobi) per due motivi: 1) con la clip la perla non sta mai posizionata nel centro del lobo ma sempre in posizioni strane, di solito troppo vicino alla guancia. 2) anziché valorizzare la perla solitaria sul lobo si nota soprattutto l’invadente presenza della molletta della clip che la regge. Un vero peccato in una donna dallo stile impeccabile. Col forellino ai lobi Audrey Hepburn avrebbe, se possibile, fatto un ulteriore salto di qualità in fatto di stile ma probabilmente all’epoca farsi bucare le orecchie non era una cosa molto comune per una ragazza americana. Era proprio una questione di principio: nei primi decenni del dopoguerra c’è stato un tempo in cui verso la foratura dei lobi c’era vero (e secondo me insensato) pregiudizio come ci raccontò bene Teresa quando ha narrato la sua personale esperienza (e come confermato anche da mia madre quando gliel’ho domandato).
Oggi nessuna donna di classe azzarderebbe orecchini di perla con la clip: o il lobo è forato o è meglio lasciarlo libero da orecchini.

Ciao a tutti e a presto!