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Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

#11703 Risposta

-.-=dark_angel=-.-

Ciao Matteo, Ciao Giacomo! Aggiungo anche ciao Valeria, ho trovato interessantissimo quel brevetto per rudimentale apparecchio fora-lobi del 1880, ne ho parlato anche con mia madre e nemmeno lei ne sospettava minimamente l’esistenza anche se ne ha subito individuato la scarsa utilità tranne che per fare il buco dritto come aveva già notato Matteo. Non oso immaginare quelle povere donne che l’hanno sperimentato sui propri lobi delle orecchie ma del resto se quel tipo di strumento non ha poi avuto diffusione ci sarà pure un motivo.
Devo correggere una cosa che avevo affermato perché ne ho riparlato proprio stasera con mia madre: lei non afferma di essere stata la prima in Italia a bucare i lobi con la pistola, nessuno può dire con certezza se già altri ne avevano ordinata una dall’Inghilterra all’inizio degli anni settanta. Però è sicura di esser stata la prima a proporre i buchi fatti a pistola qui a Vercelli e mi ha raccontato che dopo due o tre anni che aveva iniziato a farli si era sparsa la voce ed erano addirittura venute un paio di signore da Milano apposta per farsi bucare le orecchie da mia madre! Ciò significa che fin tanto che la richiesta di fare i buchi non aveva ancora veramente ripreso piede persino a Milano era ancora difficile o impossibile trovare chi te li faceva e sicuramente non ancora usando la pistola.
Poi rispondo a Matteo che mi chiedeva se mia madre aveva stabilito un limite di erà per bucare le orecchie alle bambine. La risposta è sì! Si è sempre rifiutata di forare bambine piccole, questo lo ricordo bene anch’io perché a volte venivano in negozio mamme (specialmente d’origine sudamericana o dell’Europa dell’est) che chiedevano di fare i buchi a una neonata per usanza dei loro paesi d’origine ma lei non glieli faceva se non era proprio un desiderio espresso dalla bambina e quindi non prima dei cinque-sei anni almeno. Però mi ha raccontato stasera che almeno fino alla metà degli anni ottanta la richiesta di fare i buchi arrivava raramente da ragazze al di sotto dei quattordici-quindici anni e la richiesta era più frequente da venticinque-trentacinquenni al passo con le ultime tendenze della moda o da signore anche più in la con gli anni che sceglievano di forarsi i lobi per potersi mettere orecchini d’oro o preziosi senza rischiare di perderli a causa della fermatura a clips o anche semplicemente per maggior comodità. Poi col tempo l’età dei primi buchi si è man mano abbassata e le bambine già durante le elementari hanno iniziato a volere i buchi per gli orecchini vedendoli alle sorelle maggiori, alle mamme e infine alle stesse compagne di scuola. Negli ultimi anni che mia madre ha avuto il negozio l’età più comune per le bambine che chiedevano i primi buchi s’era abbassata attorno a otto-nove anni o anche prima.
Mia madre si ricorda perfettamente della prima cliente che nel 1978 le ha chiesto di farle un secondo buco sul lobo affianco di quello classico. Quella ragazza originale è poi diventata una cliente fissa del negozio e nel corso degli anni ottanta i secondi o terzi buchi da stravaganza sono poi diventati una.consuetudine molto diffusa che come avevo già scritto anche mia madre ha seguito per se stessa (si faceva aggiungere un buco ogni volta che cambiava la pistola con un nuovo modello) al contrario di me che ho solo i due fori tradizionali. Per molto tempo come numero di richieste prevaleva l’asimmetria (fori in numero diverso tra le due orecchie) viceversa negli ultimi anni le clienti richiedevano di più la simmetria quando si trattava di secondi o terzi buchi. Rarissime volte le è capitato di fare un quarto buco al lobo perché pochi lobi hanno lo spazio per effettuare più di tre fori in linea senza toccare la cartilagine e mia madre non forava la cartilagine perché gli orecchini bucaorecchie da applicare a pistola erano prescritti soltanto per la parte “molle” del lobo, viceversa si sconfina già nel bodypiercing ed è tutta un’altra storia. Comunque negli ultimi anni aveva parecchie richieste (non esaudite) da clienti che desideravano farsi bucare la parte alta dell’orecchio, il trago ed anche il naso. In realtà mia madre aveva anche acquistato gli orecchini appositi per bucare il naso ma poi non ha mai offerto davvero questo servizio perché non si sentiva sicura, a differenza dei lobi sui quali aveva tantissima esperienza.
Credo di avervi raccontato proprio tutto ma se avete altre curiosità domandate pure. Mia madre è stata felice di dialogare con me su questo argomento che le ha riportato tanti ricordi belli.
Ah…..ho letto anch’io la favola di Giacomo questa sera prima d’iniziare a scrivere e l’ho trovata molto carina quindi complimenti anche da me a chi l’ha scritta!

Angela (e la sua Mamma)