Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

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Matteo
Amministratore del forum

Ciao Alberto, benvenuto 🙂

La foratura dell’orecchio con ago viene eseguita, oltre che nella maggior parte degli studi di tattoo e piercing, anche da alcuni centri estetici / istituti di bellezza (puoi leggere più sotto l’esperienza di Maria Teresa in proposito) e da alcuni medici dermatologi (se scorri i commenti puoi trovare l’esperienza di Elena). Ovviamente bisogna dedicare un po’ di tempo ad informarsi preventivamente perché non sono molti ad offrire il servizio ed in particolare nel caso del dermatologo il costo sarà sensibilmente superiore ma può essere giustificato da problematiche particolari come è stato il caso della citata Elena.
Gina, la creatrice di questa pagina, aveva individuato anche alcune farmacie che offrono la possibilità di forare i lobi ad ago in alternativa alla pistola monouso a pressione ma anche qui occorre dedicare tempo per informarsi tenendo conto che tali farmacie sono assai rare. L’ultima possibilità è avere un parente/conoscente con la dovuta esperienza e competenza in grado di forarti il lobo ad ago in via amichevole (come ho fatto più volte io stesso e anche Gina per tradizione familiare) ma è evidente che questo non è il tuo caso.

La foratura del lobo ad ago presenta alcuni vantaggi peculiari specialmente se in presenza di casistiche particolari come dover forare su un lobo già afflitto da precedenti ingenti esiti cicatriziali (ad esempio in seguito ad infezione o allergia per una precedente foratura finita male o per altre cause) oppure ancora se occorre una maggiore precisione per angolare il foro in maniera particolare (specialmente quando si eseguono più fori in fila sullo stesso orecchio con particolari forme di lobo) anziché forando classicamente in modo perpendicolare come fa sempre la pistola.

A parte questo va detto che le critiche (giuste) che spesso si leggono a proposito delle pistole foralobo riguardano le vecchie attrezzature a scatto (non monouso) che secondo le nuove normative in vigore non possono più essere utilizzate: queste vecchie pistole non potevano essere considerate del tutto sterili, inoltre sia lo scatto secco che la forma e il diametro dei perni degli orecchini di foratura tendevano a traumatizzare eccessivamente l’area del lobo interessata dal foro, per non parlare del rischio (come ci ha spiegato Angela) che il negoziante utilizzasse orecchini di foratura “compatibili” anziché gli originali certificati anallergici dal produttore, con ovvio rischio per le persone sensibili ai metalli non nobili, nichel in particolare.

Onestamente però va detto che oggi in genere le farmacie/parafarmacie (moltissime), i centri estetici (un discreto numero) e le gioiellerie (ormai poche) che offrono la foratura auricolare utilizzano strumenti monouso in cartucce sterilizzate (i più diffusi sono i sistemi della Inverness e della Studex) con orecchini di foratura anallergici più sottili e inserimento a pressione manuale, molto più delicato e quasi indolore. Questi sistemi sono a norma e non presentano più le problematiche delle vecchie pistole a scatto (che non dovrebbero più essere utilizzate perché non a norma). Per un primo buco al lobo puoi optare tranquillamente per questo tipo di foratura, in ogni caso meno costoso di qualunque opzione ad ago, a patto di rivolgerti ad un operatore serio ed esperto (non importa se farmacia, gioielleria o centro estetico) che offra il servizio in un ambiente igienicamente idoneo, con uso di guanti e quanto previsto dalle normative in vigore. Puoi sempre chiedere, dare uno sguardo, parlare con la persona che esegue i fori e farti spiegare prima di decidere. Se vieni trattato sbrigativamente rivolgiti altrove.
Se leggi le esperienze dirette raccontate da molte persone intervenute qui sotto noterai che moltissime sono rimaste soddisfatte dalle pistole monouso a pressione manuale di nuovo tipo (a norma), a differenza di quelle di generazione precedente che hanno creato problemi in vari casi.

A te la scelta 😉

Facci sapere cosa hai deciso, in bocca al lupo!