Rispondi a: Buchi alle orecchie per orecchini: dove, come, quando

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Matteo
Amministratore del forum

Grazie Giacomo per avere ripostato i link ai due video che aveva trovato Gina qualche tempo fa. Penso possano risultare molto utili a chi cerca informazioni e per tranquillizzarsi sull’idea della foratura dei lobi: spesso c’è il desiderio ma anche il timore di affrontare qualcosa che spaventa perché sconosciuto… specialmente quando (per dirla alla maniera di Gina) “non si è più tanto bambine” quando si decide di farsi fare i primi fori. In genere più si è adulte, più si è timorose (forse perché ci si decide dopo molti ripensamenti). La persona più timorosa a cui ho forato le orecchie è stata una signora amica di mia mamma… che ansia aveva! Però ce l’ha fatta e come è stata contenta poi di avercela fatta! 🙂

A proposito, non mi stupisce il racconto dei suoi primi (e almeno per ora unici, no? 😉 ) buchi di Valeria: a 7 anni il desiderio di sentirsi “grande” e vedersi più carina è talmente forte nelle bambine che desiderano poter mettere gli orecchini che affrontano l’avventura dei fori con un entusiasmo tale da superare di gran lunga ogni timore. L’ho constatato io stesso quando ho fatto i buchi alla nipotina di Antonella che aveva solo 6 anni ma anche lei assillava già i suoi genitori per avere gli orecchini. Loro hanno deciso di accontentarla solo perché i buchi potevo farglieli io (dopo che avevo fatto i secondi buchi ad Antonella, sua mamma aveva parlato talmente bene di me in famiglia… ma che responsabilità per me!) però considera che le ho fatto i buchi con l’ago che di per sé non è che sia più doloroso ma rispetto alla pistola è un procedimento meno immediato, occorre “sopportare” per qualche secondo in più, quindi sembrerebbe più adatto a persone più “mature” di una bimba di 6 anni… invece lei è stata bravissima, ferma e paziente. E non ti dico la gioia dopo!!! Mi ha allargato il cuore davvero. E i suoi genitori altrettanto felici di averla accontentata e orgogliosi di lei.

Hai visto Giacomo quante cose si scoprono iniziando a parlare di questo argomento con la propria ragazza? Sono sicuro che a Valeria ha fatto piacere raccontarti. Fu così anche tra me e Antonella quando ho iniziato per caso ad interessarmi di buchi alle orecchie (e di conseguenza di orecchini) di cui non sapevo niente, nemmeno che erano una cosa tanto importante per lei anche se ci frequentavamo fin dal liceo. Non ne avevamo mai parlato, non avevo mai pensato nemmeno di regalargliene un paio anche se sapevo bene che li portava, poi improvvisamente mi si è aperto un mondo.

Ciao, a presto
🙂