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Commenti traslocati da vecchio post [fori ai lobi per orecchini]

Fori ai lobi per orecchini Forum Esecuzione fori: domande e risposte Commenti traslocati da vecchio post [fori ai lobi per orecchini]

Questo argomento contiene 679 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  Maria Teresa 3 mesi fa.

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  • #11464 Risposta

    admin
    Amministratore del forum

    Capisco, immagino che il tizio dell’autotreno non abbia messo neppure la freccia qualche secondo prima di spostarsi per il sorpasso a sinistra. L’importante è che non sia accaduto niente di irreparabile.

    Vero! Speriamo che Alida ripassi a leggere.

    Che dire di quest’altra bella storia dei secondi buchi alla fisioterapista, la ragazza non poteva capitare in mani migliori. Complimenti!

    Non solo qualche farmacia, anche alcuni centri specializzati in piercing lo eseguono con l’ago, da quanto mi riferirono a voce, credo che il metodo sia simile a quello che ci ha descritto Elena qui sotto nei commenti, più o meno come il nostro “dell’ago tradizionale” e come svantaggio principale c’è quel po’ di dolore in più da sopportare durante l’esecuzione. Riguardo l’anestetico, uno specialista mi parlò di uno spray che freddava l’orecchio, non ricordo il nome però. L’orecchino si può scegliere da loro o anche portarlo da sé, se è idoneo, ovviamente preferiscono che lo si scelga da loro.

    Per quel che posso ricordare dell’epoca, credo che la mia prozia non fosse una fan dell’ago nello specifico, a differenza di sua sorella invece, mia nonna paterna.

    Alla prossima!

    #11465 Risposta

    admin
    Amministratore del forum

    Buone Feste anche a te Stefania, se non ci risentiamo.

    #11466 Risposta

    Matteo

    Ciao Gina.

    Dei secondi fori alle orecchie della mia fisioterapista scriverò in un commento a parte (c’è una novità tecnica interessante che ho sperimentato per la prima volta).

    Si, lo sapevo che in alcuni centri specializzati in piercing eseguono anche i comuni buchi ai lobi per gli orecchini con tecnica ad ago. E per quanto mi è stato detto lo fanno anche alcuni istituti di bellezza e centri estetici. Da Elena abbiamo appreso che ci si può rivolgere anche ad alcuni dermatologi (scelta non certo economica ma molto sicura). Non sapevo invece delle farmacie dato che in grandissima parte eseguono il servizio di foratura lobi col sistema Inverness, ma è interessante sapere che ve ne sono alcune in cui si può optare per l’ago “vecchia scuola” che specie per lavori con esigenze particolari (tipo fori aggiuntivi oppure su lobi “problematici” come quelli di Elena) offre la massima garanzia di accuratezza.

    Come la penso sull’anestetizzazione del lobo l’ho già scritto (faccio notare che pure Teresa è della mia stessa idea): meglio non anestetizzare per non rischiare di compromettere l’angolazione del foro (ben evidente quando si indossano orecchini a cerchio) a causa dell’irrigidimento tissutale. Che risulta particolarmente evidente usando il ghiaccio normale o quello spray. Senza contare che, anche se il freddo rende l’operazione indolore, il trauma che si causa forando un tessuto irrigidito è maggiore e si sconta nella guarigione.
    La mia idea è che chi è determinata a volere indossare gli orecchini è perfettamente in grado di sopportare un pochino di dolore (comunque rapido e non eccessivo) al momento del foro. L’ho visto anche in una bimba di soli 6 anni particolarmente determinata, la nipotina di Antonella! Meglio dunque sopportare un pochino di dolore al momento del foro e ottenere in cambio buchi eseguiti a regola d’arte da godere per il resto della vita 😉

    Certo, farsi fare i buchi con l’ago (procedimento più lungo, anche se non così più doloroso come si potrebbe immaginare) richiede una determinazione che non è da tutti, quindi capisco la tua prozia… ma immagino il disappunto della sorella, che penso avrebbe desiderato effettuarle il lavoro con le sue mani 🙂

    #11467 Risposta

    Matteo

    Ciao, come avevo scritto riservo un commento particolare all’esecuzione dei secondi fori sui lobi delle orecchie (un foro aggiuntivo su ciascun lobo oltre a quello tradizionale già presente) che ho praticato alla ragazza che mi ha assistito nei mesi scorsi per la rieducazione fisioterapica dopo l’incidente.

    Premetto che la tecnica manuale ad ago è particolarmente indicata per i fori “aggiuntivi” perché l’angolazione del nuovo foro deve essere perfetta e congruente con quella dei fori già presenti se si vuole ottenere una perfetta resa estetica anche inserendo orecchini a cerchietto in tutti i buchi. Diversamente il rischio è che i cerchi seguano ciascuno un’inclinazione casuale (e non esteticamente gradevole) rispetto al viso. Solo l’ago permette una precisione totale in questo senso. Ovviamente l’esecutore deve avere una buona mano e deve sapere operare l’inserimento con la dovuta decisione (per essere delicati occorre compiere gesti rapidi e decisi).

    Nell’articolo sopra Gina ha scritto di non utilizzare aghi da siringa (detti propriamente “aghi ipodermici”) “perché tagliano come una lancia i tessuti interni del lobo e provocano maggiore sanguinamento”, il che è assolutamente corretto. Ma oltre agli aghi ipodermici esiste in campo medico anche un’altra famiglia di aghi, gli “aghi cannula”, cioè aghi cavi che si utilizzano per la cateterizzazione e la fleboclisi (popolari sotto forma di farfallina, con calibro a numerazione dispari)., Un ago cannula si può acquistare tranquillamente in farmacia.

    Trattandosi di aghi per inserimento in vena, sono sagomati in modo specifico e se usati correttamente non danno origine a sanguinamenti indesiderati.

    Il tipo di “ago cannula” che ho utilizzato non è ovviamente a farfallina ma è uno tra quelli con calibro a numerazione pari, da catetere venoso. Si tratta di uno strumento popolare per l’esecuzione di piercing, soprattutto negli Stati Uniti. Il calibro in medicina viene scelto in ragione del flussaggio richiesto (conta il diametro interno del foro). Ma nel nostro caso va scelto a seconda del piercing da eseguire (a noi interessa il diametro esterno dell’ago). I buchi ai lobi vengono effettuati per permettere il passaggio di gioielli di piccolo calibro, dato che lo standard per gli orecchini è 1,2 mm. Ci si tiene leggermente larghi per rendere più agevole l’inserimento del gioiello sfilando l’ago e perché un foro eseguito appena più largo accoglierà più facilmente, in seguito, anche i gancetti ricurvi tipici di alcuni popolari tipi di orecchini.

    La scelta, nel nostro caso, è caduta sul calibro 18, cioè il tipo verde (ogni calibro è contraddistinto da un colore) che ha diametro esterno di 1,34 mm, assolutamente ideale per lo scopo. Nel caso dei lobi di Alida, però, avrei scelto il calibro 16 (più piccolo il numero, più grande l’ago) grigio, che ha diametro esterno di 1,72 mm e le avrebbe agevolato l’inserimento precoce di una monachella. Faccio notare che, in fase di cicatrizzazione, i buchi si restringono al calibro proprio del perno degli orecchini inseriti nel periodo di guarigione (presumibilmente 1,2 mm).

    L’ago cannula, al momento della foratura, scorre attraverso il lobo con incredibile facilità e dolcezza. Si sente al tatto che è assai poco traumatico (e la conferma l’ho avuta sia al momento, dato che lei mi ha assicurato di aver provato solo un lieve dolore, sia dopo apprendendo con piacere che la rotazione degli orecchini ha smesso in fretta di essere fastidiosa) anche se, precauzionalmente, ho prescritto i medesimi tempi di cura e guarigione.

    Per inserire l’orecchino nello stesso verso della foratura occorrerebbe essere dotati di un attrezzo utilizzato dai piercer per recidere l’ago prima dell’attacco previsto per il tubo del catetere (che ha il colore che caratterizza l’ago). Non lo possiedo ancora anche se conto di procurarmelo. Ma in questo caso non ne avevamo bisogno! Gli orecchini a cerchietto (ma con perno dritto nella parte che trapassa il lobo quindi ideali per il primo periodo di guarigione), di piccolo diametro e in oro, che io ed Antonella abbiamo regalato per Natale alla mia fisioterapista vanno inseriti da dietro in avanti. Ho dunque fatto un'”acrobazia” per infilarglieli sfilando l’ago nella direzione opposta a quella di foratura ma è andato tutto a meraviglia perché sono scivolati bene dentro il foro appena eseguito causando il minimo trauma (e il minimo dolore) possibile.

    Consiglio l’utilizzo dell’ago cannula, che utilizzerò ancora quando in futuro mi sarà ancora richiesto di eseguire fori ai lobi.

    Credo che queste informazioni possano rivelarsi molto utili a chi leggerà, anche in futuro. Mi raccomando però, effettuate i buchi ad ago solo se avete coscienza di ciò che state facendo e leggete con attenzione le esperienze di questa pagina, come feci anch’io la prima volta (e nel frattempo il numero di esperienze si è arricchito, con tante utili informazioni).

    Carissimi auguri di Buone Feste a Gina e a tutti i lettori di questa pagina
    da Antonella e da me. A presto 😉

    #11468 Risposta

    Teresa e le sue amiche

    Carissimi Gina e Matteo, vi chiediamo scusa se arriviamo in ritardo per gli auguri di Natale. Durante il periodo natalizio siamo state molto impegnate nelle feste col gruppo folkloristico e il nostro coro in cui i nostri orecchini tradizionali continuano a far bella mostra anche sui lobi di Carla, Stella e Marida che sono stati forati ormai da un anno con piena soddisfazione di tutte e tre. Carla in particolare dice che se esce di casa dimenticandosi di mettere un paio di orecchini si sente come nuda e le fa strano pensare di averne fatto a meno per così tanti anni.

    VI AUGURIAMO UN BELLISSIMO 2017 e lo vogliamo augurare in modo particolare a questa pagina, perla rara del web che informa e incoraggia nel miglior modo possibile alla antica e affascinante pratica della foratura dei lobi per gli orecchini.

    Vogliamo augurare BUON ANNO a Gina che ha creato questa pagina e continua a dispensare eccellenti consigli e suggerimenti.

    Vogliamo augurare BUON ANNO al bravissimo e tenace Matteo che come abbiamo letto esce da mesi difficili e un grosso in bocca al lupo per l’ultimo intervento che lo attende.

    Vogliamo anche augurare BUON ANNO alla nuova amica Alida e non importa se questa sera riuscirà o no a mettere gli orecchini che le sono stati regalati. Il suo gesto resta molto bello comunque.

    Vogliamo augurare BUON ANNO a tutte le amiche e gli amici che qui troveranno sempre un consiglio, un suggerimento o un incoraggiamento.

    TANTISSIMI CARI AUGURI A TUTTI VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE !

    Teresa
    Carla
    Marida
    Stella

    #11469 Risposta

    Teresa

    Carissimo Matteo, ho letto con grande interesse e ti faccio i complimenti per la tua insaziabile voglia di apprendere e sperimentare e per la coscienziosa serietà che farà di te un ottimo medico.
    Non volermene se io continuerò a forare i lobi restando fedele alla vecchia tecnica dell’ago tradizionale che ho appreso e utilizzato con soddisfazione di tutte le persone che hanno chiesto il mio aiuto per poter mettere i primi orecchini. Sono anziana e poco propensa ad abbandonare la strada maestra della tradizione ma è bello che lo facciano i giovani come te.
    Ti auguro il meglio per il tuo futuro di medico e ti auguro di superare presto tutti i postumi dell’incidente. In bocca al lupo per l’intervento chirurgico che dovrai affrontare.

    Teresa..

    #11470 Risposta

    admin
    Amministratore del forum

    Grazie!!!! Auguri di cuore a tutte Voi per un sereno 2017! Teresa, Carla, Marida e Stella.
    Mi hanno emozionata le tue parole, cara Teresa, sono felice che sei ripassata a trovarci, Mi sembra d’immaginarvi, che bello leggere di Carla e dei suoi orecchini diventati ormai un accessorio indispensabile. Grazie ancora per essere passata e per ciò che hai scritto, un abbraccio!

    E di nuovo, TANTI AUGURI!
    Gina

    #11471 Risposta

    admin
    Amministratore del forum

    E bravo Matteo!

    Credo che sarà utile anche a chi vorrà cimentarsi con il piercing, qualcuno chiese tempo fa, qui tra i commenti, se c’era un modo per farli da sé come per i lobi, Nel caso dovesse ricapitare un qualche altro interessato leggendo il tuo commento avrà utili informazioni.

    A proposito di aghi, leggendo le misure che hai riportato mi accorgo che quelli che abbiamo sempre usato in famiglia sono decisamente più sottili, non credo che siano mai arrivati neppure a 1 mm.

    Come Teresa, anche io se dovessi farli continuerei con il vecchio metodo, non mi ritengo abbastanza competente per utilizzare quegli aghi.

    Auguri di Buon Anno a Te, Antonella e famiglia!

    #11472 Risposta

    admin
    Amministratore del forum

    Non sono tantissime queste farmacie anche dalle mie parti, forse una su dieci usa ancora tra le opzioni anche l’ago tradizionale. È la meno richiesta oggi, a differenza di qualche decennio fa.
    Se non ricordo male, anche utilizzando la pistola tradizionale qualcuno mi parlò di aver usato l’anestetico su richiesta del cliente. Immagino sia soprattutto a scelta soggettiva di chi si accinge a farli.

    Concordo sul fatto che scegliendo il metodo dell’ago manuale si dà per scontato che si debba sopportare qualche secondo di dolore in più.

    #11473 Risposta

    Matteo

    Ma grazie Teresa, che piacere! E grazie alle amiche Carla, Marida e Stella. Vi faccio anch’io i migliori Auguri per un Bellissimo 2017 per voi, le vostre famiglie e naturalmente per il vostro gruppo e il coro!

    Vorrei tranqullizzare tutti che dopo l’incidente il peggio per me è passato e fortunatamente non corro più rischi dal punto di vista della funzionalità dell’arto. Ormai l’intervento che mi attende nei prossimi mesi (quando esattamente lo stabiliranno attraverso gli esami radiografici) è ormai soltanto di routine. Vi ringrazio molto in ogni caso perché gli auguri fanno sempre piacere e voi così come Gina e Stefania che ancora non conoscevo siete state davvero tanto care.

    Come Gina anche ha me ha fatto piacere leggere che per Carla gli orecchini sono diventati ormai irrinunciabili. Allora bisogna ringraziare le giovani del gruppo folcloristico che hanno “costretto” (detto in senso buono) anche le signore più “riluttanti” all’indispensabile forellino necessario per valorizzare i vostri bellissimi orecchini tradizionali (e ormai credo non solo più quelli). Il resto Teresa l’hai fatto tu, rendendo il momento emozionante della foratura dei lobi delle tre amiche qualcosa di simpatico e bello da ricordare! Sicuramente ha accentuato la vostra complicità, e lo dico per esperienza.
    Però secondo me la cosa bella che si può trarre dalla vostra testimonianza è che non bisogna mai pensare che sia troppo tardi per decidersi a fare i buchi ai lobi e concedersi il piacere di indossare gli orecchini nel migliore dei modi.
    Chissà che passando di qua non possa essere d’incoraggiamento anche per qualche altra bellissima signora tentata dal gusto per gli orecchini, magari per compiere il “grande salto” dalle clips fastidiose e malferme agli orecchini autentici, quelli per lobo forato.

    #11474 Risposta

    Matteo

    Carissime Gina e Teresa, l’esperienza (molto positiva anche nel decorso post-foratura, lo confermo) fatta con gli aghi cannula per i fori eseguiti alla mia fisioterapista non intendeva affatto sconfessare la bontà della tecnica ad ago tradizionale che io stesso ho utilizzato con successo (e soddisfazione di tutte le mie “pazienti”) in numerose occazioni. Essa offre i medesimi vantaggi di accuratezza nell’angolazione e di precisione: in sostanza un risultato eccellente a patto che la persona che esegue il foro abbia buona mano e il punto in cui collocare il foro sia stato valutato bene.
    Il vantaggio ulteriore dell’ago cannula sta nel minimizzare quanto possibile il piccolo trauma della foratura del lobo rendendo anche più rapida la guarigione del tessuto forato. L’inserimento dell’ago va liscio quasi come nel burro e la successiva introduzione del gioiello è decisamente meno “contrastata” (e meno fastidiosa per la persona che se lo sta facendo applicare) proprio per la possibilità di utilizzare un ago di maggior spessore. Vero, Gina: l’ago classico non deve discostarsi troppo dal millimetro perché, a causa della diversa concezione della punta, se fosse più spesso lacererebbe in modo troppo traumatico proprio come facevano gli orecchini delle vecchie pistole a scatto (oggi fuori legge) che inserivano in modo secco un orecchino “a punteruolo” dal perno decisamente spessotto (ben più degli orecchini normali) ma causando al lobo un trauma non indifferente (il foro risultava rapidissimo ma abbastanza doloroso). Antonella mi ha fatto vedere gli orecchini che le avevano sparato a scatto per i primi buchi e che conserva per ricordo (ma che non devono più essere riutilizzati) e infatti la guarigione le aveva dato problemi. Non solo a lei, in verità.

    ============

    IMPORTANTE: sconsiglio di utilizzare l’ago cannula per il body piercing “fai da te” che non siano i lobi. Non perché sia inadatto (lo utilizzano molti professionisti) né perché non amo particolarmente i piercing troppo inusuali (ma non giudico chi sceglie di farsli). Solo perché è il concetto di piercing “preso alla leggera” che non deve MAI essere incoraggiato!!!! Un professionista conosce l’anatomia e sa dove forare. Se il lobo è un punto tutto sommato sicuro, altre parti anatomiche sono delicate e vanno trattate solo da chi è del mestiere.
    Ritengo che con l’ago cannula si possa forare in modo sicuro la cartilagine della parte alta dell’orecchio, quella del trago e quella del naso (ripeto: per altre parti è necessario un professionista esperto) ma io stesso sono riluttante. E anche se Antonella mi ha chiesto di farle un buco singolo alla parte alta di un orecchio (che trovo in effetti carino) vorrei prima riuscire a documentarmi meglio soprattutto per la guarigione e le cure post-foratura dato che la cartilagine comporta problematiche aggiuntive rispetto al tessuto molle dei lobi.

    #11475 Risposta

    Alida

    arrivo tardi ma Buon Anno e grazie per avere “tifato per me” a Gina, Matteo e anche Teresa !
    Ve lo dico subito, non c’è stata la possibilità di potermi mettere per la notte di Capodanno gli orecchini che mi erano stati mandati per Natale dalla persona che avrei poi incontrato quella sera. Nel pomeriggio ero passata dalla oreficeria dove mi erano stati fatti i buchi con gli orecchini d’oro da farmi mettere al posto di quelli usati per forare ma la signora che mi aveva bucato i lobi mi ha detto che me li avrebbe potuti anche mettere se proprio volevo ma che per via della curvatura del gancetto a monachella avrei corso il rischio di sforzare troppo l’interno del foro ancora fragile e dover ricominciare il procedimento di guarigione e di cura daccapo. Visto che i fori si presentavano avviati a una perfetta guarigione (già non provavo nessun fastidio nella rotazione giornaliera degli orecchini) mi ha fatto capire che sarebbe stato più sicuro non aver fretta. Ho apprezzato la serietà e ripensando a ciò che mi aveva scritto Gina fin da subito sulla “crosticina” ho deciso di rinunciare.
    Però come mi è stato scritto da molti di voi è stato bello lo stesso. Ho ammesso alla persona che mi aveva mandato gli orecchini che non avevo ancora i buchi però mi è piaciuto così tanto il regalo che sono andata apposta a farmeli fare. All’inizio ho intuito la costernazione di avermi sbagliato il regalo ma da come sono stata felice di mostrare i buchi appena fatti anche ad altre persone che mi conoscono anche lui ha capito subito che in realtà mi ha fatto un regalo bellissimo e poi mi ha proprio detto che la mia decisione l’ha commosso. Non ci possiamo incontrare spesso perché vive all’estero ma gli ho promesso che la prossima volta che ci vedremo io avrò gli orecchini che mi ha regalato.
    Grazie anche a voi. Sono davvero contenta di avere anch’io i buchi, finalmente.

    #11476 Risposta

    admin
    Amministratore del forum

    Ciao Alida e Buon Anno!

    Capisco, hai fatto la scelta più sicura e, anche se non hai potuto mostrare gli orecchini che ti ha regalato quella persona, dal tuo racconto vedo che ha apprezzato comunque molto il tuo gesto di farti i fori per via del suo regalo. Sarà per la prossima occasione e lo farai commuovere di nuovo ^^
    Felice che hai incontrato una professionista seria all’oreficeria.
    Complimenti per la determinazione che hai avuto.

    Un abbraccio!

    #11477 Risposta

    Maria Laura

    Ciao! A Londra dove ho vissuto lo scorso anno ma anche qui in Francia dove lavoro adesso è esploso il trend dei tanti mini-orecchini sul lobo o anche sul padiglione e tragus, qui ad esempio ci sono alcuni esempi molto carini tra i tanti proposti: http://www.stylist.co.uk/beauty/beautiful-ear-piercing-inspiration-earring-tragus-ear-pierced-ideas-beauty-blog-how-to-earring
    Ho vari fori alle orecchie che da tempo consideravo degli ‘errori di gioventù’ e che dopo i trent’anni ho smesso di usare mantenendo solo i due fori principali. In più ne avevo fatti cinque, due a destra e tre a sinistra di cui uno a metà del padiglione, gli altri nel lobo. Questi fori sembrerebbero chiusi anche se restano leggermente visibili e si sentono al tatto ma non riesco più a infilarci degli orecchini attraverso. Dato che mi piace il nuovo trend, le cosiddette ‘decorated ears’ che spopolano ora, vorrei chiedere se esiste un modo affidabile per provare a riaprire i miei buchi ‘aggiuntivi’ da sola o se è meglio farmeli proprio rifare.
    Grazie!

    #11478 Risposta

    admin
    Amministratore del forum

    Ciao Maria Laura, Buon Anno!

    Credo di averle viste anche qui dalle mie parti diverse di quelle combinazioni come nel sito che hai indicato. Alcune sono davvero belle. Ma veniamo al punto, quindi, oltre i due classici, ci sono questi altri 5 che hai smesso di utilizzare. Bisogna capire quanto sono chiusi. Una ragazza ci scrisse qui tempo fa con un problema simile, ti riporto ciò che scrissi a lei:
    Con uno specchio a ingrandimento, magari facendoti aiutare da un’altra persona se possibile, prova a vedere se i fori sono esternamente cicatrizzati e del tutto livellati con il resto della pelle, cioè che non presentano più la cavità del foro come le classiche “pieghette” che vanno a scomparire all’ingresso del buco. In caso di cicatrizzazione completa scompare anche la piccola zona di ombra del foro. Se così, i fori vanno purtroppo rifatti da capo.
    Se ti accorgi invece che sono ancora non del tutto “tappati”, utilizzando un orecchino a perno dritto molto sottile e riscaldando i lobi con acqua calda, si può provare a riaprirli facendo una leggera pressione dal foro d’ingresso a quello di uscita. Anche in questo secondo caso sarebbe opportuno l’aiuto di una seconda persona.

    Se ci sono altri dubbi, scrivici 🙂

   
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