Commenti traslocati da vecchio post [fori ai lobi per orecchini]

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  • This topic has 679 risposte, 1 partecipante, and was last updated 1 anno, 6 mesi fa by Maria Teresa.
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  • #11794 Rispondi
    Giacomo (wx1.org)
    Amministratore del forum

    I bambini mettono sempre apprensione, qualsiasi cosa con loro si amplifica. Posso immaginare come ti sei sentito anche se la bimba in questione è stata molto coraggiosa e determinata.
    Non ne ho mai visitato uno ma penso che non tutti i centri dove si eseguono piercing e tatuaggi siano all’altezza del ruolo che coprono. Persone scrupolose come te Matteo sono assai rare in tutto il mondo. Come dicevano, alla tua vicina non poteva capitare di meglio.

    Ciao!

    #11795 Rispondi
    Giacomo (wx1.org)
    Amministratore del forum

    Carissimi Angela e Matteo,

    Condivido il vostro punto di vista e ora do un po’ di numeri così riesco a spiegarmi meglio. È solo una proposta da webmaster comunque, la decisione spetta a voi 🙂

    Questa pagina ha un tot di visitatori giornalieri, variabile a seconda dei periodi, se ricordo bene le statistiche del 2016 in primavera-estate c’è un’affluenza leggermente maggiore. Di tutti i visitatori, più dell’70% si ferma alla lettura del post. Non scende neppure ai commenti. Il restante 30% si suddivide in una grossa fetta, che legge da 1 a 5 commenti circa e poi lascia la pagina, e in una restante piccola fetta di utenza che scorre più in profondità facendosi prendere dai fantastici racconti che qui sono scritti e dalla eccezionale e rarissima cura con cui sono trattati da voi i rispettivi casi uno per uno. Mentre pochissimi vanno a cliccare “Carica altri commenti”. Quelli invece che scrivono qui, per un consiglio o per informazioni sono circa lo 0,x% di tutti i visitatori.

    Ecco allora che mi è saltato in mente il forum come funzione di raccolta, per dare risposte immediate, tenendo bene in vista gli argomenti trattati anche a chi non ha voglia di scrivere o di cercare tra i commenti oscurati. E come ha detto Matteo, non perché il ripetere sia un problema (ci sono articoli qui su wx1 dove diamo pressappoco sempre la stessa risposta perché chi è molto frettoloso e ha urgenza di notizie non legge neppure per intero il post, oltre a non leggere i commenti), per noi e voi in generale ovviamente non è un problema.
    Il punto è che non leggendo i commenti si perdono tutto il meglio di questa pagina, stando alla mia opinione.

    E sempre secondo me, non è necessario che questo ipotetico forum sia “vivo” quotidianamente, un po’ come questa pagina, a volte si scrive spesso altre volte è ferma per settimane, è il normale andamento del web.
    Matteo, tu potresti essere l’amministratore. Qualche altra ragazza che ha un po’ di tempo libero fare da moderatrice saltuariamente. Oltre il problema spam non credo che ce ne sarebbero altri, e ci sarebbe un pubblico prettamente femminile.
    Resterebbe sempre uno spazio curato come hobby, niente che richieda una presenza fissa. E cosa importante il clima cordiale rimarrebbe lo stesso anche nel forum, si potrebbero fare anche due sole sezioni, una “tecnica” dove riportare consigli strettamente collegati all’esecuzione dei fori e un’altra per discorsi di vario genere legati al mondo degli orecchini e anche fuori campo. Quello che immagino io è un qualcosa di molto semplice e amichevole dove si è liberi di divagare comunque 😉
    E il forum sarebbe qui in pagina linkato in modo che non passi inosservato ma sarebbe esterno alla pagina, che rimarrebbe così com’è.

    In alternativa al forum, la FAQ è anche un’ottima idea per rispondere a domande specifiche in modo diretto e sintetico. Oppure ancora, magari non aggiungere la tua guida come PDF ma come successione.

    Ps: Scusa, mi sono completamente dimenticato di leggere i messaggi sotto, provvederò appena possibile, mi faccio mandare la foto e poi te la giro.

    #11796 Rispondi
    Maria Teresa
    Amministratore del forum

    Matteo a costo di farti arrossire mi accodo a mia volta ad Angela e Giacomo. I complimenti te li meriti tutti considerate le accortezze che adotti e la soddisfazione della “clientela” un bravo piercer professionista come la brava estetista a cui mi appoggio sempre io per i fori e non solo (che ha fatto anche il naso alla figlia della mia collega e l’ombelico di una nipote) non avrebbe saputo fare di meglio.
    Mi piace tantissimo la scelta dell’orecchino che le hai messo. Mi piacerebbe avere quei cerchiettini fatti così per i miei lobi e infatti li cercherò. In che tipo di negozio li avete trovati se posso chiedere? Guardandoli mi è venuto subito in mente un abbinamento sfizioso per chi come me ha i doppi buchi (lascio l’idea per Antonella e Stefania e anche per Gina se come sembra si farà presto il suo terzo) cioè comprare quattro di questi orecchini identici e indossare il paio ai primi buchi dal dietro in avanti cioè con la pallina a vista e quelli nei secondi buchi lasciat con la pallina sul dietro. Effetto carinissimo vero?
    Ma al naso si chiama sempre orecchino o si dovrebbe dire “nasino”? 🙂

    Ciao ragazzi e buon weekend
    MT

    #11797 Rispondi
    Maria Teresa
    Amministratore del forum

    Non avendo figlie femmine non posso dire ma così a pelle come mamma direi che non me la sentirei di fare il buco ai lobi ad una bimba di soltanto sei anni (più piccola proprio non se ne parla) per tanti motivi, dal dolore momentaneo alla responsabilità di curare i lobi appena forati subito dopo. Però bisogna vedere di caso in caso e qui evidentemente i genitori della nipotina di Matteo hanno valutato che la loro figlia una bimbetta già sufficientemente determinata e giudiziosa ed evidentemente hanno avuto ragione.
    Tante tra le compagne di mio figlio hanno fatto i buchi l’anno scorso in occasione della cresima e quella a me sembra effettivamente un’età ideale per iniziare a mettere gli orecchini se una ragazzina ne ha desiderio.

    MT

    #11798 Rispondi
    Maria Teresa
    Amministratore del forum

    Ragazzi, vi dico anch’io la mia. La decisione va ponderata con attenzione e mi pare che Giacomo in questo caso ha chiarissimo il polso della situazione anche se sentimentalmente io sono portata a confermare ciò che è stato già detto prima di me da Matteo e Angela ma ammetto che nella media delle visitatrici (anch’io penso che il pubblico femminile sia nettamente prevalente per questo argomento) sono un’eccezione perché io questa pagina dopo averla scoperta l’ho praticamente letta tutta, non tutta in una volta ma me la sono gustata pian piano.
    Non saprei dare un’indicazione e lascio le decisioni a chi se ne intende più di me, mi basta solo che il Clima tra le persone e l’Accoglienza per le nuove che arrivano restino quelli di sempre come è ora in questa versione ideata da Gina.

    Grazie Giacomo per l’impegno che ci metti, si capisce quanto ti sei appassionato
    MT

    #11799 Rispondi
    Maria Teresa
    Amministratore del forum

    Grazie e un bacione a te Gina! Spero di rileggerti presto qui in pagina, magari ci racconterai l’avventura del terzo buco al lobo 🙂
    La giusta posizione di un nuovo buco va sempre studiata con attenzione però quando l’avrai fatto sono sicura che ti piacerà averlo e ti divertirai tantissimo con gli abbinamenti 🙂
    Fatto dalla mamma poi è ancora più bello.

    MT

    #11800 Rispondi
    Stefania
    Amministratore del forum

    Ciao ragazzi! Ho letto con interesse la storia del piercing al naso. In effetti non è comune iniziare da lì senza avere i buchi ai lobi, ma… perché no?
    Io però – scusate, non è polemica – la battuta sulla sala parto non la condivido per nulla. Un conto è il dato biologico (solo le donne possono partorire, e l’uomo lì è il padre) un conto è quello sociale (non c’è ragione se non sociale perché gli orecchini siano un accessorio femminile, e l’uomo lì è un curiosone). Così come continuo a non capire e non condividere questo retroscena nemmeno troppo implicito di una sorta di rito iniziatico sociale (il “pubblico” di Matteo, senza offesa eh) nel bucarsi.
    Non capisco se sono troppo femminista o troppo strana io nel vedere le cose. Ho un altro argomento, che mi sembra collegato, ma in realtà non sono sicura di nulla. Già diverse volte negli ultimi tempi in diversi messaggi (la mamma di Angela e i “bucatori” attivi – lo dico affettuosamente – Maria Teresa e Matteo) ho letto del discorso del “rapporto” che si crea tra chi il buco lo fa e chi lo riceve. Io non capivo che rapporto fosse: sarà che non sono fisionomista, ma non so se riconoscerei la tizia che ha fatto i buchi a me e non penso che lei riconoscerebbe me. Allora, faccio un’ipotesi: e se, invece che un “rapporto” fosse una particolare soddisfazione dei “bucatori” (o solo di alcuni di loro)? Non sono una psicologa, non ho gli strumenti per argomentare. Forse l’idea di lasciare un segno permanente su un’altra persona? l’idea di segnare un momento della sua vita o un dettaglio rilevante? Spero di aver reso l’idea, perché non solo non sono convinta, ma non riesco a spiegarmi meglio (e vorrei escludere che la soddisfazione sia nel procurare una ferita e rifiuto di pensare che sia nel senso di attuare un rito di passaggio sociale, perché come ho detto questo mi è antipaticissimo).
    Scusate, preferisco pensare che gli orecchini siano un accessorio ininfluente, una cosa del tutto trascurabile, che legarci tutti questi “significati”, che non mi convincono per niente, anzi mi fanno pensare che dove le cose non sono semplici da qualche parte c’è una fregatura. E a questo punto la mia indole anticonformista mi direbbe che si sente puzza di imposizione, di farlo perché si deve, e istintivamente mi viene da ribellarmi.
    Scusate se sono andata fuori tema, perché non sto parlando degli aspetti tecnici della foratura (che sono il centro di questa pagina). Come sempre non voglio offendere né criticare nessuno, nel caso mi scuso.
    un saluto a tutti 🙂

    #11801 Rispondi
    -.-=dark_angel=-.-
    Amministratore del forum

    Ciao Stefania, premetto che sei una ragazza intelligente e te lo riconosco e che il tuo è un punto di vista anche interessante sulla faccenda proprio perché sei così anticonformista e “fuori dal coro”. Con tutta la stima e rispettosamente vorrei farti alcune puntualizzazioni.
    Anzitutto, perché mi tocca affettivamente e sono stata io stessa a raccontarvela, la battuta sulla sala parto: a te potrà essere sembrata infelice e certamente le battute possono non piacere a tutti e qualche volta persino urtare (in questo caso involontariamente) la sensibilità altrui ma credo che in questo caso tu la stia caricando di significati che mia madre nemmeno immaginava perché nella sua semplicità “terra terra” non intendeva riferirsi né all’esclusiva biologica della donna nel partorire e dell’uomo nell’osservare (anche se in minor misura le capitava pure di bucare orecchie maschili, in questo caso nessuna esclusiva “di genere”!) e né alle convenzioni sociali. Molto banalmente scherzava sul fatto che spesso l’accompagnatore che veniva a dare incoraggiamento e conforto finiva per essere lui quello che aveva più bisogno di essere confortato e incoraggiato. In modo molto più evidente avviene regolarmente per i papà presenti in sala parto e ne so qualcosa io stessa, quando ho partorito mio marito che era presente è svenuto e alcuni sanitari hanno dovuto dedicarsi a lui. E credimi che non è il solo papà che suo malgrado ha vissuto questa disavventura. Io ne ho colto il lato tenero della vicenda nella sua compartecipazione psicologica all’evento.
    Tornando agli orecchini, ti concedo che la parola “rapporto” tra chi esegue i buchi e chi se li fa fare è certamente esagerata nel caso di mia madre e delle sue clienti ma probabilmente non lo è nel caso di Matteo che i buchi li ha sempre eseguiti in un contesto famigliare, amicale o comunque di stretta conoscenza. Avendo vissuto per anni da bambina e da ragazzina la vita di negozio con mia madre però posso dirti che mia madre sentiva in quel momento una connessione speciale con la cliente proprio per quella che tu definisci “l’idea di segnare un momento della sua vita o un dettaglio rilevante” perché ti assicuro che la stragrande maggioranza delle persone vive il buco all’orecchio (specialmente se si tratta dei primi orecchini) come una specie di “rito di passaggio” e un qualcosa che resta nella memoria. Mia madre si compiaceva del sorriso della cliente che ammirandosi allo specchio coi nuovi orecchini la ringraziava felice di aver fatto i buchi (magari cinque minuti prima era in tensione, magari aveva preso la decisione dopo vari ripensamenti, magari nel caso delle più giovani c’era l’emozione dei primi orecchini veri che ti fanno sentire grande, come la mamma o la sorella maggiore, ecc.). Non mi stupisco nemmeno del “pubblico non pagante” di Matteo perché situazioni del genere le ho viste anch’io in negozio da mia madre. Per te fare i buchi è stato un atto come un altro per soddisfare un tuo desiderio estetico ma per esperienza posso dirti che di solito viene vissuto come “un avvenimento”, sia per la persona che si fa fare i buchi, sia per altre persone che le sono vicine (i famigliari, un’amica, il fidanzato o il marito) anche solo per curiosità. Vorrei domandare a Giacomo se la sua fidanzata Valeria un domani decidesse di farsi fare qualche altro buco se a lui non farebbe piacere accompagnarla per condividere con lei l’esperienza o anche solo per curiosità. Ricordo un’amica che ha fatto i buchi da adulta (aveva circa 26 o 27 anni e non era venuta a farseli fare da mia madre) che mi raccontava di quanto era soddisfatta di essersi decisa ma aveva il rimpianto di esserci andata da sola a fare i buchi perché le sarebbe piaciuto poter condividere questa esperienza con un’altra persona.
    E poi mi ricordo benissimo di donne che venivano nel negozio di mia madre e le dicevano “signora, lei vent’anni fa mi ha bucato le orecchie” (il numero degli anni può cambiare ma l’ho sentito dire parecchie volte) e ovviamente mia madre non lo poteva ricordare ma le faceva molto piacere averle lasciato un bel ricordo di quel momento. Perché non si ricorda il primo braccialetto o la prima collana ma la maggior parte di noi ricorda distintamente e quasi sempre con emozione il giorno dei suoi primi orecchini perché farsi fare i buchi implica anche una decisione importante sul proprio corpo: c’è un “prima” e c’è un “dopo”. Se si trattasse solo di una piccola ferita attraverso cui si inserisce un pezzetto di metallo luccicante, perché tecnicamente questo è, credi che gli orecchini sarebbero così diffusi e piacerebbero tanto? No, ci piacciono perché c’è molto di più di questo almeno a mio parere (e per quel che ho visto nel negozio di mia madre) e a parere di tantissima altra gente..
    In definitiva io credo che ognuno debba potersi sentire libero di percepire le cose a suo modo e probabilmente tu Stefania carichi di molti significati cose che altre persone prendono alla leggera e viceversa. Non c’è niente di male sia chiaro, sono solo punti di vista diversi ed è anche bello che sia così. Non sei andata fuori tema e anzi mi è piaciuto scrivere questa risposta perché le cose che ho scritto le sento molto.
    Per ultimo vorrei far notare che quest’ultimo foro eseguito da Matteo non ha nulla di quelle “convenzioni sociali” che tu Stefania hai tanto in odio, infatti la ragazza ha scelto di bucare il naso non avendo nemmeno mai fatto i classici fori ai lobi. Ma anche se è inconsueto non c’è niente di male in questo. Sicuramente è un po’ anticonformista anche lei, no? Ti dirò, non la conosco ma a pelle mi sta simpatica! 😉
    Anche da me un saluto a te e a tutti quanti.

    Angela

    #11802 Rispondi
    -.-=dark_angel=-.-
    Amministratore del forum

    Ciao Maria Teresa. Da mamma di una femminuccia ancora troppo piccola per pensare agli orecchini la vedo esattamente come te Maria Teresa.
    C’è chi è più precoce e chi più tardivo come in tutte le cose ma anche io penso che in linea teorica la preadolescenza o l’adolescenza possono essere un’età particolarmente indicata per i primi buchi però come hai scritto tu solo “se la ragazzina ne ha desiderio”. Io ne ho avuto desiderio più tardi e mia mamma pur eseguendo fori professionalmente non mi ha mai forzata. Così farò anch’io con mia figlia, sarà lei a decidere quando e se lo vorrà, di tempo ce n’è tanto e buchi e orecchini sono uno sfizio e un piacere se li si ama e li si desidera per sé ma non sono essenziali.

    #11803 Rispondi
    -.-=dark_angel=-.-
    Amministratore del forum

    Da utente ringrazio anch’io Giacomo e mi associo agli auspici di Maria Teresa su clima tra le persone e accoglienza che qui sono ideali.
    Anche io non mi addentro nelle problematiche tecniche che non conosco abbastanza però l’idea delle FAQ non mi dispiace affatto.
    Ciao a tutti!

    #11804 Rispondi
    Giacomo (wx1.org)
    Amministratore del forum

    Grazie a voi ragazze per il vostro contributo e punto di vista.
    Deciderete assieme cosa fare, più opinioni avremo sull’argomento forum/FAQ e meglio sarà per capire le preferenza da che parte vertono.

    #11805 Rispondi
    Giacomo (wx1.org)
    Amministratore del forum

    Ciao Stefania 🙂

    Ti scrivo la mia umilissima opinione di un profano che di esecutori e fori non ci capisce niente.

    Penso che siano percezioni personali, ognuno ha la sua e su questo è inutile cercare spiegazioni, non ce n’è una per tutti. C’è chi si emoziona quando li fa e chi no, c’è chi si emoziona quando li riceve e chi no, chi lo ricorda per sempre e chi no, chi ne fa un ricordo prezioso e chi no, chi li considera solo accessori fashion e chi invece qualcos’altro. Penso sia tutto qui il succo.
    Io me ne intendo veramente poco ma penso che anche i maschietti negli ultimi decenni siano diventati parte attiva, nel senso che si fanno bucare le orecchie anche loro 🙂

    La battuta sulla sala parto la prenderei solo come una battuta detta così sul momento, senza cercare significati arcani dietro.

    Non penso che per l’esecutore ci sia soddisfazione alcuna per aver procurato la ferita (almeno che non si tratta di un/a sadico/sadica) ma nell’aver reso un servizio, aiutato a realizzare un desiderio, fatto qualcosa per cui si viene pagati, nel caso di farmacie e negozi vari, ma che allo stesso tempo dà gioia perché la persona che riceve il servizio ne è soddisfatta e molto spesso felice. Un po’ come un sarto, nel momento in cui il cliente si prova il vestito e ne è felice, il sarto prova altrettanto gioia, si tratta di empatia, penso. Ma non vale per tutti, per molti sarà un lavoro e basta.

    E’ sempre interessante leggere le tue considerazioni, comunque, fanno riflettere su molte cose che si danno per scontate.

    #11806 Rispondi
    Giacomo (wx1.org)
    Amministratore del forum

    Ciao Angela 🙂

    La risposta è sì, io l’accompagnerei. Non ho mai visto effettuare i fori in vita mia ma credo che mi emozionerei parecchio.

    Concordo assolutamente, ognuno si deve sentire libero di vivere le emozioni, e talvolta le non emozioni, come più si sente di fare. Siamo tutti diversi in fondo 🙂

    #11807 Rispondi
    Matteo
    Amministratore del forum

    Anch’io vi ringrazio (Giacomo e ragazze) per le idee che avete espresso con lo scopo di migliorare la fruizione di questa pagina ma soprattutto – sottolineo anch’io – di preservarne il clima e lo spirito amichevole e collaborativo.

    Anche io non sono un tecnico e qui solo Giacomo è in grado di fare una valutazione sul SE e QUANTO un eventuale forum collegato a questa pagina potrebbe agevolarne la fruizione e aumentare la partecipazione (che dividerei in chi visita soltanto la pagina e chi interviene scrivendo, anche soltanto per una volta). Voglio poi citare il caso di Eliana perché ce lo ha scritto lei (era intervenuta ma a proposito della favola per l’epifania scritta da Gina e Pippo). Eliana, a cui mando un saluto, visita regolarmente questa pagina per simpatia ma non è nemmeno interessata agli orecchini e non li porta. Chissà, magari non è l’unica che ci legge abitualmente anche senza intervenire.

    L’idea delle FAQ non dispiace nemmeno a me. Se decidessimo di adottarla sarebbe bello aprire alle proposte per le domande più interessanti da inserire. Direi chiunque ne abbia voglia può proporre delle domande che ritiene interessanti, non è necessario avere conoscenze tecniche sulla foratura e conoscere la risposta, a quella ci penseremo successivamente.

    Che ne dite?

    #11808 Rispondi
    Matteo
    Amministratore del forum

    Wow Stefania, che discussione hai fatto venir fuori ancora una volta! Mi sono letto tutto con grandissimo interesse e mi piace come il tuo punto di vista che tu stessa definisci “anticonformista” stimola tutti a riflettere. Questo anche se il mio modo di vedere, nello specifico, è molto distante dal tuo e non sto a ripetermi perché prima di me sia Angela che Giacomo hanno espresso molto bene un punto di vista nel quale personalmente mi identifico e in cui (mi sento di dirlo avendo seguito gli interventi del passato) credo si identificherebbe anche Gina se prendesse parte a questa discussione così come Teresa.

    Sorvolo sulla battuta della sala parto su cui è stato già ben detto e che anch’io non ho inteso come carica di tutti i significati che hai attribuito.

    Ha notato giustamente Angela che nel mio caso i buchi che ho effettuato sono stati tutti nell’ambito della famiglia, delle amicizie o delle conoscenze strette. Tutte persone con cui avevo già un “rapporto” prima e ho continuato (con chi più stretto, con chi meno) ad averlo anche successivamente e posso testimoniare che avere vissuto assieme l’esperienza dei buchi (per me che li ho effettuati, per loro che li hanno ricevuti) costituisce un ricordo che crea una sorta di complicità. Se mi fosse capitato di bucare le tue orecchie, cara Stefania (e bada che l’avrei fatto volentieri ma mi sarei rifiutato di farti tutti e quattro i buchi in una sola volta 😀 ) probabilmente saresti stata tu l’eccezione alla regola 😉

    Può essere un po’ diverso per chi come la mamma di Angela ha forato orecchie per anni alla clientela del suo negozio (a persone di sesso prevalentemente femminile ma anche maschile, giusto notarlo) in modo professionale. In questo caso il rapporto è più “impersonale” rispetto al mio caso o a quello di Teresa però io credo anche che se una persona fa il suo lavoro con passione (è evidente che la mamma di Angela rientra in questa categoria) è sempre un grande piacere sapere di avere accompagnato la cliente attraverso un momento che (cito Giacomo) “dà gioia perché la persona che riceve il servizio ne è soddisfatta e molto spesso felice” e che probabilmente lascerà un bel ricordo nel tempo.

    Ognuno è libero di vivere le proprie esperienze secondo la propria intima e personale sensibilità ma anche per la mia esperienza è un fatto che nella maggioranza dei casi la foratura delle orecchie (o nell’ultimo caso, quella del naso) è visstta come un Avvenimento, proprio come scriveva Angela. Ed ecco che spesso a chi si accinge a ricevere il nuovo foro può far piacere essere accompagnato nell’esperienza da una o più persone care (condivisione ed empatia). Ecco perché non mi disturba più di tanto la eventuale presenza di “pubblico non pagante” anche se dal mio punto di vista sarebbe teoricamente preferibile essere solo con la persona che si fa forare. Ma va bene così se la vicinanza di persone care la fa sentire più a proprio agio oppure anche solo aumenta la gioia di condividere l’emozione dell’Avvenimento.

    La prima volta che mi è capitato di bucare un paio di lobi erano quelli di mia mamma che mi aveva chiesto di rifarle i buchi (li aveva già però li aveva lasciati chiiudere per prolungato inutilizzo e non le piaceva nemmeno il posizionamento effettuato troppo in basso). Fu l’occasione in cui ho scoperto questa pagina, non ne sapevo niente e mi accingevo a fare un piacere a mia mamma, molto volentieri però con lo stesso spirito “di servizio” con cui già facevo le iniezioni a tutta la famiglia. Ma è stato in quell’occasione, e poi poco dopo quando Antonella mi ha chiesto di farle i secondi buchi, che ho scoperto che si trattava di un Avvenimento diverso, con un carico emozionale che io non avrei nemmeno immaginato e che perciò mi ha affascinato ed ha iniziato ad interessarmi molto. E infatti ogni volta che una nuova persona mi chiede di farle i buchi (effetto del passaparola) sono felice di accontentarla vivendone assieme l’emozione e considero addirittura un privilegio la fiducia riposta in me.

    Voglio precisare che è lontanissimo da me il pensare che “la soddisfazione sia nel procurare una ferita”! Non sono un sadico e anzi nel tempo ho fatto di tutto per affinare la mia tecnica e cercare gli strumenti migliori per ridurre al minimo possibile il disagio di chi si sottopone alla foratura. Però ho imparato che per la maggior parte delle persone un nuovo orecchino E’ “un dettaglio rilevante”, non “un accessorio ininfluente, una cosa del tutto trascurabile”, proprio perché, come diceva Angela, oltre al semplice piacere estetico dell’ornamento implica anche una decisione consapevole sul proprio corpo. Ma la cosa più bella è dare una gioia a chi lo desiderava, il suo sorriso quando si ammira per la prima volta davanti allo specchio e il successivo sguardo di intesa con chi ha effettuato la foratura. Non dico che debba essere così per tutti ma io l’ho sempre vissuta così ed è questo mi piace e mi dà grande soddisfazione. E poi non l’ho mai vista come un “rito di passaggio sociale” ma come un piacere prima di tutto individuale della persona che ha chiesto di farsi forare. Questa è la mia esperienza.

    Ciò detto, cara Stefania, ti ringrazio anch’io per le riflessioni che hai suscitato e per la discussione che ne è nata. Anche chiarire ed esplicitare le cose che si tendono a dare per scontate è sempre positivo.

    Ciao e a presto!
    🙂

   
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